assertività, COMUNICAZIONE EFFICACE

So cosa provo

Oggi parlo di assertività, ovvero della capacità di ognuno di noi di affermare sé stesso attraverso l’accettazione del proprio essere, del proprio modo di sentire e pensare, ma, anche, attraverso il riconoscimento dell’altro, accettando eventuali disaccordi e senza sentire il bisogno di denigrare o screditare l’altro.

Partiamo dal presupposto che non esistono esseri umani uguali! Ognuno ha un proprio vissuto passato e aspettative future proprie. Ci possono essere persone più simili a noi e persone molto diverse, tutto ciò dipende dal punto di vista, dal momento storico, dallo stato d’animo e da ciò che ci circonda.

La capacità di essere assertivi parte dalla capacità di sentire e comprendere come si sta in un determinato momento, riconoscere le proprie emozioni e accettare ciò che si prova.

In un felice giorno dove tutto sembra perfetto, temperature, luci, colori, suoni, e dove anche il nostro stato d’animo è perfetto, quieto, allegro, aperto a nuove esperienze, probabilmente si sarà ben disposti nei confronti degli eventi della vita e si potrebbe ironizzare se, casualmente, si mette il piede in una pozzanghera.

In un giorno dove “ci si sveglia con la luna storta”, mettere il piede in una pozzanghera potrebbe sembrare una punizione divina, un maleficio, un disastro.

Sapere come si sta, riconoscere le emozioni che si provano, identificarle, nominarle e accoglierle nella nostra vita, è il primo passo per essere in contatto con sé stessi e relazionarsi al meglio con gli altri.
Immaginate di mettere in luce le zone d’ombra di voi stessi, portarle alla consapevolezza ed aprire la mente e il cuore a ciò che provate.

Partiamo, dunque, da questa premessa:
Come mi sento in questo momento? Mi sento felice, triste, arrabbiato, nostalgico, tranquillo, allegro, angosciato, inerte, sorpreso, propenso al cambiamento, aperto alla vita?
Cosa, tra gli eventi della mia vita, mi permette di sentirmi così?
Cosa ho fatto per sentirmi in questo modo?
Desidero cambiare o mantenere questo stato d’animo? E come posso fare per mantenere o cambiare questo stato d’animo?

Riflettiamo prima di tutto su di noi e, mi raccomando, non esistono colpe! Esistono modi di stare e di sentirsi, tutto questo dipende da come noi valutiamo e percepiamo gli eventi, non dagli eventi in sé.

Buona giornata a tutti

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