Oggi mi sono ritrovata a girovagare in un bellissimo campo da golf, curato, silenzioso. L’afa del giorno non permetteva di respirare, il caldo abbastanza torrido, nuvole di umidità nel cielo, il sole coperto da una coltre di nebbia di calore tanto da vederci offuscato. Pensare di fare due passi era difficile, non c’era un filo di vento.
Eppure…
Eppure ho tolto le scarpe e ho camminato su quel bellissimo prato verde, l’erba ha accolto i miei piedi nudi, in quell’istante ho sentito di avere radici forti, perfettamente nutrite dal suolo. Il silenzio del prato interrotto dal rumore delle ali di una farfalla viola che fluttuava nell’aria.
Perdere la consapevolezza del tempo per ritrovare la consapevolezza del proprio essere nel mondo.
Propriocezione, concentrazione, pace.
“Quando non ne puoi più, fermati e respira, consapevole delle piccole ma grandi meraviglie del pianeta”
